
Poche parole e tanta voglia di archiviare la delusione di Cesena. “Parlerò alla squadra ma più che fare chiacchiere ora serve lavorare”. La strada Roberto Breda l’aveva già tracciata nell’immediato post-gara del Manuzzi. Nessuna ramanzina, soprattutto alla luce della prestazione offerta dalla squadra in Emilia Romagna.
Anzi, seppur con una sconfitta pesantissima non solo per la classifica ma per il morale del gruppo, il tecnico si è affidato al carattere della sua Bersagliera, in grado di comandare la partita per larghi tratti e di dare la sensazione di poter sferrare il colpo del ko. Consapevolezza nei propri mezzi. Concetto utilizzato anche dal direttore sportivo Marco Valentini a caldo, quando il 2-0 bianconero era ancora ferita aperta e nella mente dei calciatori ronzava l’occasione del rigore sprecato da Cerri. Tutto l’organico corse a consolare il gigante di Parma subito dopo il triplice fischio finale di sabato scorso.
Per la squadra invece potrebbe arrivare l’abbraccio della propria gente. Il club sta valutando la possibilità tra domani o giovedì di potersi spostare all’Arechi e aprire i cancelli dell’impianto di via Allende per sentire il calore e la fame del popolo della Bersagliera di centrare una salvezza considerata vitale. Se ne saprà di più nelle prossime ore. (LaCittà)