a centinaia di anni il primo di aprile è il giorno del pesce d’aprile, anzi dei pesci d’aprile perché lo scherzo non è mai uno solo. Questo martedì è giornata di notizie false, di folli invenzioni e di scoperte impossibili. Il 1 aprile è la data storicamente associata agli scherzi. Ce ne sono di storici e ne vengono inventati di nuovi ogni anno. Una tradizione nata molti secoli fa.
Il pesce d’aprile in realtà si dovrebbe dire alla francese, poisson d’avril. Una delle tante teorie sull’origine della tradizione riporta che in Francia si consegnassero pacchi regalo vuoti in questa giornata che, prima del calendario gregoriano, era uno dei primi giorni dell’anno visto che il Capodanno era celebrato tra il 25 marzo e il 1 aprile. Pare che non tutti si abituarono e questi sciocchi venissero presi di mira. Altro racconti dice che i pescatori non trovavano pesci sui fondali nei primi giorni di aprile e fossero scherniti perché tornavano a mani vuote. Idea da corte medievale che in inglese è April Fools’ day, il giorno dello sciocco. Nelle Highlands scozzesi il pesce d’aprile dura due giorni. Il secondo è il Taily Day, in cui si attacca alla scheda di qualcuno in cartello con scritto: Dammi un calcio. A Roma come in India (Holi induista) il primo giorno dell’anno andava a cadere fra l’equinozio di primavera e il primo giorno di aprile.