RIVOLTI A BAMBINI E RAGAZZI. IL 27 MARZO A PADULA (SA) I° INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE
Al via 5 Laboratori educativi per bambini e ragazzi del territorio dei 19 comuni dell’Ambito S10.L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Metalli Preziosi 2023” attuato dall’Associazione Parsifal ODV in partenariato con le associazioni Amici di San Ciro, Le Case di Igea, Graffiti, Campus APS.
Il progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito del Bando Volontariato (D.G.R Campania n.551 del 25/10/2022) , sarà presentato durante il primo incontro di sensibilizzazione con istituzioni e terzo settore giovedì 27 marzo 2025 alle ore 16,30 presso la Parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Padula.
«Dopo la prima edizione realizzata nel 2023 – dice Lucia Patrone presidente dell’Associazione Parsifal ODV- poniamo nuovamente l’attenzione sul contrasto alla povertà educativa attraverso una serie di percorsi multidisciplinari che possano dare la possibilità a minori ma anche a persone adulte con vulnerabilità la possibilità di apprendere, sperimentare. Sono tutte azioni che contribuiscono in maniera trasversale a favorire l’inclusione sociale».
L’agenda di Metalli Preziosi 2023 prevede attività di sostegno scolastico, laboratori di agricoltura sociale, di musicoterapia, di découpage, di prevenzione al bullismo e cyberbullismo, di storia e tradizioni.
L’incontro di presentazione vede i saluti di Don Vincenzo Federico e gli interventi di Lucia Patrone, di Antonio Caporale dell’Associazione Amici di San Ciro, di Maria Teresa Renzo Associazione Le Case di Igea, di Vittoria Benvenga dell’Associazione Campus APS, di Annalia Cutolo dell’Associazione Graffiti.
La situazione dell’Ospedale di Agropoli continua a destare preoccupazione. Nonostante le previsioni contenute nell’Atto aziendale dell’Asl Salerno, che delineavano un’organizzazione strutturata con 100 posti letto suddivisi tra Recupero e Riabilitazione Funzionale (60 posti), Medicina Generale e delle Fragilità (20 posti) e Lungodegenza (20 posti), ad oggi risultano attivati solo 20 posti letto di Medicina generale e 10 di Lungodegenza. Un taglio netto di ben 70 posti letto che penalizza gravemente l’offerta sanitaria per la città e il territorio.
“La situazione è inaccettabile – dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno – assistiamo a un depotenziamento continuo del presidio ospedaliero di Agropoli, nonostante gli impegni e le promesse. La popolazione merita chiarezza e soprattutto un ospedale in grado di garantire un servizio adeguato”.
A rendere ancora più preoccupante il quadro, la vicenda di un tentativo, risalente a circa un anno fa, di esternalizzare i posti letto dedicati alla riabilitazione a un noto attore privato del settore, senza alcuna gara ad evidenza pubblica. “Se l’operazione fosse andata in porto, sarebbe stata quantomeno discutibile sotto il profilo della trasparenza e della legalità – sottolinea Tomasco –Ma il vero problema è che, a distanza di tempo, non si sono nemmeno attivati i posti letto previsti dall’Atto aziendale”.
Sul tema interviene anche Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno: “Dopo i problemi legati al Pronto soccorso, al Punto di Primo Intervento e alla terapia iperbarica, ora ci troviamo a denunciare un nuovo tradimento nei confronti della popolazione agropolese. Non possiamo accettare che l’ospedale resti in questa condizione. Vogliamo sapere, senza ambiguità, quale sia il reale progetto per il futuro del presidio ospedaliero di Agropoli”.
Il Nursind Salerno chiede alla Direzione strategica dell’Asl Salerno di prendere una posizione chiara e definitiva, mettendo in atto le azioni necessarie per rendere l’ospedale di Agropoli pienamente operativo, in linea con quanto scritto nel proprio Atto aziendale. “La città di Agropoli merita rispetto e un ospedale in grado di garantire salute senza compromessi. Ora servono risposte concrete, non proclami”.
In foto BIAGIO TOMASCO, SEGRETARIO GENERALE DEL NURSIND SALERNO
Gli artisti de Les ballets Trockadero de Monte Carlo saranno i protagonisti del prossimo appuntamento “Giù la maschera” in programma al Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno venerdì 7 marzo alle ore 19.30. Una scintillante parodia della danza che riscuote successo in tutto il mondo.
L’incontro, condotto dal giornalista Peppe Iannicelli, permetterà al pubblico ed alla stampa di approfondire con i protagonisti la storia, i contenuti, il dietro le quinte di uno spettacolo davvero straordinario.
La stagione di prosa del Teatro Municipale Giuseppe Verdi è organizzata dal Comune di Salerno con il Teatro Pubblico Campano ed il sostegno della Regione Campania. La partecipazione a Giù la maschera è libera e gratuita.
Lo spettacolo sarà in scena fino a domenica 9 marzo. Con un repertorio arricchito da nuove rivisitazioni, torna in Europa Les ballets Trockadero de Monte Carlo, l’iconica compagnia americana composta da soli uomini, che sa coniugare tecnica impeccabile e incontenibile comicità. Il divertimento nelle loro performance non è ottenuto deformando la danza in modo banale e grossolano, ma accentuando con intelligenza i tratti più iconici del balletto classico, gli incidenti più comuni, le isterie delle più celebri étoiles. All’ironia si affianca una tecnica impeccabile in uno spettacolo curato alla perfezione, che non è una farsa ma parodia.
Passaggio simbolico per il cantiere della gallerie di Porta Ovest a Salerno. L’opera realizzata dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, in sinergia con il Comune di Salerno e la Regione Campania, ha l’obiettivo di creare una viabilità alternativa al traffico per e dal Porto commerciale di Salerno verso gli snodi autostradali. Stamani alle 10, alla presenza di imprese (Consorzio Stabile Arechi) e maestranze è avvenuto l’abbattimento del diaframma della carreggiata sud della galleria Cernicchiara.(LaCittà)
Crolla un edificio a Roscigno Vecchia. Ha ceduto una parte di una costruzione nella zona di via Nicotera. Nessun ferito ma momenti di grande paura. Il sindaco Pino Palmieri ha fatto sapere che nei giorni scorsi “è stata notificata alla proprietà l’intimazione a mettere in sicurezza l’immobile, trattandosi di un bene privato. L’amministrazione comunale, non potendo intervenire direttamente, ha concesso un termine di 30 giorni per l’esecuzione degli interventi necessari“.
Il monitoraggio
Contattato intanto il comando dei vigili del fuoco che hanno avviato un’attività di monitoraggio e approfondimento. “La prossima settimana, il nostro ufficio tecnico, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, effettuerà un sopralluogo su tutto il borgo di Roscigno Vecchia per individuare eventuali situazioni di rischio. All’esito di tale verifica, verranno adottati tutti gli atti e i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica, in linea con l’impegno dell’amministrazione nella tutela del patrimonio e della comunità“.(LaCittà)
Sandro Falivene, Angelo Mirra e Annalisa Daidone, docenti all’IIS “Teresa Confalonieri” di Campagna , hanno presentato l’indirizzo professionale “Industria e Artigianato per il Made in Italy”: la didattica, i laboratori, le attività PCTO e le opportunità occupazionali.