da Direttore | Mar 22, 2025 | Attualità
Un’indagine commissionata dalle Nazioni Unite in sei paesi di lingua inglese, rivela che i giovani sono oggi meno felici rispetto alle generazioni precedenti, mettendo in crisi questa concezione. La soddisfazione di vita sembra infatti essere calata tra le persone di età compresa tra i 12 e i 25 anni, specialmente se donne. A sorprendere, il fatto che tale deflessione non sembra essere riconducibile – almeno in toto – al Covid.
Il malessere dei giovani
Secondo lo studio citato, il calo nel grado di felicità percepita è cominciato prima della Pandemia, confermando altre evidenze recenti. In particolare, uno studio ha messo a confronto i disturbi mentali dei primi dieci anni 2000 con quelli attuali. La ricerca ha rivelato un aumento costante della sofferenza mentale negli ultimi 15 anni, soprattutto nella fascia 18/34 anni, confermando un trend precedente al Covid, che, al più, ne è stato acceleratore.
Le ragioni di questo fenomeno sono senz’altro molteplici. Come scriveva Bertrand Russell in tempi non sospetti: “Vi era anticamente una capacità di spensieratezza e di giocosità che è stata in buona misura soffocata dal culto dell’efficienza”. Eppure, non è solamente questo aspetto a giocare un ruolo. Le possibili cause del calo di felicità, benessere e soddisfazione tra i più giovani sono infatti riconducibili a elementi come: individualismo e competizione sempre più spinti, aumento dell’uso dei social media, senso di solitudine, crisi climatica, instabilità socio-politica, incertezza diffusa, difficoltà economiche.
Quest’ultime, in particolare, sono tra le ragioni che primariamente determinano l’infelicità tra i giovani in Italia. A rivelarlo, un’indagine realizzata nel febbraio 2025 dall’Istituto Piepoli per Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) su un campione rappresentativo della popolazione italiana dai 18 anni in su.
Lo stato di felicità in Italia
In base ai dati raccolti nel nostro Paese, tra i fattori che maggiormente concorrono all’infelicità – oltre alle questioni finanziarie – vi sono: problemi di salute, propri o relativi a un familiare (36%), eventi negativi in famiglia (22%) e criticità nella propria vita affettiva (14%).
Nonostante ciò, il 74% delle persone nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni si definisce tra “abbastanza” (38%) e “molto felice” (38%). Sorprende, che questa fascia di popolazione comprenda la quota più alta di persone che si definiscono “molto felici”. Sembrerebbe una controtendenza rispetto ai dati raccolti nei paesi anglofoni, tuttavia lo è solo parzialmente. Nel complesso, infatti, sono le persone over 54 a risultare stabilmente più soddisfatte. L’80% di queste ultime si definisce tra “abbastanza” (32%) e “molto felice” (48%), contro il 74% – precedentemente citato – relativo agli under 34.
Sebbene in maniera più parziale, questo andamento riflette dunque la conclusione a cui è giunta l’indagine commissionata dalle Nazioni Unite, ossia che la giovinezza non sembra più essere l’età della spensieratezza.
Non solo diritto alla spensieratezza
La spensieratezza dovrebbe essere un diritto. Ogni giovane dovrebbe infatti poter accedere a condizioni che permettano momenti di leggerezza, serenità e libertà dalle preoccupazioni eccessive. Parallelamente, è necessario garantire i giusti strumenti per leggere la realtà.
In uno scenario incerto e complesso come quello attuale, la felicità è spesso messa a dura prova da ciò che succede intorno a sé e, specialmente, da come gli avvenimenti vengono decodificati. Spesso, infatti, non sono gli eventi in sé a generare gli stati emotivi, ma il modo in cui vengono interpretati. Ecco, dunque, che, prima a scuola e poi in azienda, è necessario non solo offrire spazi di decompressione per far sfiatare la mente e ritrovare un po’ di spensieratezza, ma anche offrire accesso a strumenti che permettano alle persone di comprendere la complessità e gestire il carico emotivo che da essa deriva.
(da il Sole 24)
da Direttore | Mar 21, 2025 | Attualità
Mentre si apriva la Porta Santa in occasione del Giubileo, si sono aperti anche i cordoni della borsa della Regione Campania: l’Ente di Palazzo Santa Lucia, come annunciato già negli scorsi mesi, ha messo sul piatto 50 milioni di euro per il finanziamento degli interventi finalizzati alla salvaguardia dei luoghi di culto della “terra felix”. E, nel pacchetto di risorse, molte sono destinate alla Diocesi di Salerno-Acerno-Campagna guidata dall’arcivescovo Andrea Bellandi: è da questo pacchetto di fondi, infatti, che è stato finanziato con 10 milioni di euro l’atteso intervento di ristrutturazione del Duomo e del Museo Diocesano di Salerno. Ma c’è di più: è arrivato l’ok da Napoli anche ai lavori di messa in sicurezza della della parrocchia di Maria SS del Rosario di Pompei di Mariconda.(LaCittà)
da Direttore | Mar 21, 2025 | Attualità
Pomposamente viene definita “Valorizzazione del turismo enogastronomico”. Ma, in sostanza, la delibera della Giunta regionale pubblicata ieri – con cui vengono stanziati ben 10 milioni di euro – dà il via libera ai finanziamenti alle “sagre” che, adesso, vengono chiamate in un altro modo ma che, in pratica, hanno la stessa valenza culturale di prima che il nuovo corso sdoganasse queste manifestazioni, rendendole radical chic. Per carità, nulla di male, ma al di là di come le si voglia appellare, la maggior parte delle manifestazioni che saranno sponsorizzate dalla Regione, attraverso i Fondi per lo sviluppo e la coesione, saranno, come è accaduto negli anni scorsi, eventi di paese la cui valenza turistica sarà tutta d’accertare.
I contributi
In pratica, dunque, la Regione, come avviene ogni anno, apre il “contributificio” per elargire euro e non scontentare nessuno nell’intero territorio che va da Sessa Aurunca a Sapri. I fondi saranno distribuiti attraverso un avviso pubblico “per la selezione e attuazione di interventi, proposti da enti privati anche in partenariato con enti pubblici, tesi a valorizzare itinerari enogastronomici della regione Campania, principalmente a valenza socio-culturale e inclusiva, intesi quali percorsi a vocazione turistica di promozione delle tipicità enogastronomiche integrate con gli attrattori di interesse storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale e paesaggistico dei territori che prevedano altresì interventi di riqualificazione dei luoghi”. (LaCittà)
da Direttore | Mar 20, 2025 | Attualità
A Spaesati, sabato 22 marzo, dalle 15.00 alle 16.00, ospiteremo gli autori del libro “Palomonte. Citt’! …Parl’ammì!” Giuseppe De Nicola editore. Parleremo di paesi, tradizioni da ricordare, dialetto e identità con Aurora Cupo, Pina Cupo, Antonio Giordano, Sergio Grossi, Maria Grazia Pecoraro e Sabrina Perrotta.
Seguiteci in fm, in dab, dal sito www.radiompa.it o dall’App di Radio Mpa.
#spaesati#palomonte#libro#storie#tradizione#cultura#dialetto
da Direttore | Mar 20, 2025 | Sport
Piena fiducia della Salernitana a Roberto Breda, blindata dal club la panchina dell’allenatore impegnato ad evitare la retrocessione in Serie C dopo aver ereditato a campionato inoltrato una situazione non semplice per mantenere la categoria. Lo stesso proprietario della società granata, Danilo Iervolino, ha sottolineato ai suoi più stretti collaboratori la volontà di continuare il percorso intrapreso mostrando fiducia nell’attuale mister del’ippocampo. Non a caso i contatti tra il massimo esponente della Salernitana e mister Roberto Breda sono continui e mai formali.
La fiducia
Un segnale di fiducia che Breda ha recepito chiaramente, rafforzandosi nella convinzione già propria di dover fare l’impossibile per portar in acque sicure l’ippocampo, evitando alla Salernitana ed a Salerno la mortificazione di una seconda retrocessione consecutiva dopo quella maturata lo scorso giugno con l’addio alla Serie A. Non a caso la settimana di sosta del campionato di Serie B il tecnico Breda, oltre che alla prova di schemi ed alla preparazione fisica dei suoi calciatori, la utilizzerà per ulteriormente catechizzare il gruppo a fare bene in vista della parte finale del campionato cadetto in cui si decideranno le sorti non solo della Bersagliera.
(LaCittà)
da Direttore | Mar 20, 2025 | Attualità
Oltre 4.350 studenti formati in 24 incontri: questi i numeri principali del roadshow #siisaggioguidasicuro dell’anno scolastico e accademico 2024/2025, campagna di formazione e sensibilizzazione alla guida sicura per gli studenti delle scuole secondarie e delle università del territorio campano, promosso dalla Regione Campania, ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, la collaborazione del personale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, delle Forze dell’Ordine, con il partenariato di Enti, Fondazioni e Associazione di categoria e con la media partnership di Rai Campania, Rai Pubblica Utilità e Rai Radio Live Napoli.
Ad ospitare la venticinquesima tappa del #siisaggioguidasicuro ieri è stata l’Aula Consiliare di Vietri Sul Mare. Ai saluti di Giovanni De Simone, Sindaco di Vietri sul Mare, Daniele Benincasa, Assessore alla cultura Comune di Vietri sul Mare, Giuseppe Giannella, Consigliere delegato alla Viabilità e Polizia Municipale Comune di Vietri sul Mare, Rocco Di Filippo, Delegato ANCI Campania, Franco Picarone, Presidente Commissione Bilancio Regione Campania, hanno fatto seguito gli interventi di Antonella Scarano, Dottoressa di Ricerca in Ingegneria Sistemi Civili UniNA Federico II – Referente Scuole progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro” e del capitano Angelo Attanasio, Comandante I Nucleo Operativo Gruppo Guardia di Finanza di Salerno. Ha introdotto e moderato Maria Rella Riccardi, Ricercatrice di Strade, Ferrovie e Aeroporti UniNA Federico II – Referente Scuole progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro”. A portare la sua testimonianza Gianni De Prisco, Vittima di incidente stradale nel 2017 nella città di Nocera Inferiore.
Dalla sua prima edizione il roadshow #siisaggioguidasicuro ha incontrato e sensibilizzato ad oggi oltre 46 mila studenti delle scuole secondarie e degli atenei della regione Campania. La formazione dei giovani è un investimento per il futuro del Paese e l’azione di educazione stradale e sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale del progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro” è in linea con le strategie di azione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030 e dell’EU Road Safety Policy Framework 2021-2030. L’obiettivo del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è la riduzione del 50% dei morti dal 2019 al 2030 ma i dati Istat mostrano che siamo ben lontani da raggiungere l’obiettivo del Piano della Sicurezza, con 3.039 morti in Italia e 220 morti in Campania nel 2023.
(LaCittà)
da Direttore | Mar 20, 2025 | Musica
La canzone dedicata al figlio più piccolo, Francesco. “La sua musica piena di valori”, le iniziative, dalla mostra all’evento di piazza del Plebiscito
Napule è addore e’ mare/ Napule è na’ carta sporca/E nisciuno se ne importa”.
Nessuno come Pino Daniele è riuscito a raccontare la sua città con poesia intrecciata alla denuncia sociale mescolando il blues, la musica napoletana e un autentico grido di libertà. Oggi il ‘Nero a metà’ avrebbe compiuto 70 anni, nel giorno del suo compleanno ed onomastico, ma purtroppo ci ha lasciati già da dieci anni.
Napule è addore e’ mare/ Napule è na’ carta sporca/E nisciuno se ne importa”.
(Ansa)
da Direttore | Mar 19, 2025 | Sport
Ripartire dalle certezze. La classifica resta lì, cristallizzata su un penultimo posto che lascia rimpianti e spaventa. Nei due giorni di riposo concessi da Breda alla squadra, l’ambiente Salernitana ci ha fatto un pensierino. In tanti hanno rivissuto il pari di Bari, a quel secondo tempo lasciato sul tavolo invece di azzannare i pugliesi e dare una sterzata alla propria classifica e chissà, anche alla stagione granata. Dal San Nicola la squadra granata ne è uscita con in tasca appena un punto, aggrappandosi forte alla prestazione di solidità e anche al secondo clean sheet di fila per Oliver Christensen. La fase difensiva è l’aspetto che strappa sorrisi. A Bari i pericoli sono arrivati solo nel primo tempo, quando le mani di Christensen sono state determinanti per lasciare il risultato in equilibrio. Una crescita dell’intero reparto, favorito anche dall’atteggiamento di una squadra compatta in fase di non possesso. Anche troppo, sacrificando più di una volta le velleità offensive.
Il “crash-test”
Dieci i gol subiti in altrettante gare nell’era Breda, con ben quattro sfide chiuse con i pali inviolati. Una sola volta in stagione la Salernitana era riuscita ad inanellare tre match senza subire gol: era a cavallo fra settembre e ottobre, con Martusciello in panchina e con Sepe che sigillò la porta con Reggiana, Catanzaro e Palermo. Proprio i rosanero, crash-test per la difesa granata che ha ritrovato la leadership di Ferrari e l’esperienza di Lochoshvili. Per entrambi però ci sarà da fare i conti con la pericolosa tagliola della diffida. A completare il terzetto difensivo ci sarà Bronn, seppur Ruggeri abbia retto a Bari nonostante qualche sbavatura di troppo.
da Direttore | Mar 18, 2025 | Attualità
Con la fine delle tariffe di maggior tutela, i costi delle bollette sono diventati imprevedibili. Installare un impianto fotovoltaico è diventato essenziale per una sana gestione delle spese di casa.
Oltre al risparmio, puoi ottenere un profitto cedendo alla rete l’energia prodotta dall’impianto e non utilizzata. In più, sono disponibili appositi incentivi per farti risparmiare sul costo dell’installazione.
L’incentivo più noto è la detrazione 50% abbinata allo scambio sul posto
I costi di installazione dell’impianto vengono ridotti dalla detrazione 50% (al 36% per le seconde case). L’energia immessa in rete viene valorizzata grazie allo scambio sul posto.
La detrazione al 50% vale anche per l’eventuale accumulo o per l’eventuale pompa di calore, che sfrutta l’energia dall’impianto fotovoltaico per riscaldare e raffrescare casa.
C’è un altro incentivo: il contributo PNRR per piccoli comuni
Molto meno conosciuto, questo incentivo offre un contributo del 40% a fondo perduto per installare un impianto fotovoltaico in comuni con meno di 5.000 abitanti*.
Per potervi accedere, è necessario aderire a una Comunità Energetica (CER) o a un Gruppo di Autoconsumatori. È possibile presentare la richiesta all’incentivo fino al 30 novembre 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
*Aggiornamento del 5 marzo 2025: il MASE ha annunciato lo spostamento al 30 novembre 2025 della scadenza per l’incentivo del 40% a fondo perduto, originariamente fissata al 31 marzo.
In più, ha espresso l’intenzione di allargare la platea dei beneficiari, innalzando da 5.000 a 30.000 la soglia massima di abitanti dei Comuni in cui si potranno installare gli impianti incentivati con il bonus 40%.
Se abiti in un Comune con meno di 30.000 abitanti, puoi iniziare a informarti oggi stesso su come installare un impianto fotovoltaico e accedere al nuovo incentivo a fondo perduto.
Come sempre accade quando cerchi la soluzione più redditizia per installare un impianto fotovoltaico, la reale convenienza va valutata in base al tuo caso specifico. Nel caso di questo incentivo:
- se installi l’impianto con il contributo PNRR, non potrai sommare la classica detrazione fiscale al 50%
- l’energia fornita dagli impianti che hanno ricevuto il contributo PNRR ottiene una tariffa incentivante minore rispetto a chi non ne ha usufruito: significa che guadagneresti un po’ di meno dall’energia immessa in rete.
Si tratta quindi di un incentivo interessante, ma da valutare con calma insieme agli installatori specializzati.
Per trovare la soluzione più adatta, confronta più preventivi studiati per il tuo caso specifico
Il nostro servizio, Fotovoltaico per Te, ti mette in contatto con fino a 4 installatori specializzati per la tua zona e tipo di progetto, che ti presenteranno la loro migliore soluzione e offerta per aiutarti a:
- identificare l’impianto più adatto
- farti accedere agli incentivi migliori
- massimizzare il tuo ritorno economico
- ricevere un’installazione eseguita a regola d’arte
- risolvere nel modo più rapido e sicuro le pratiche burocratiche.
Il servizio di confronto preventivi è per te completamente gratuito e senza alcun impegno. Gli installatori specializzati invece pagano per essere presenti in questo sito e possono restarci se continuano a ricevere giudizi positivi dagli utenti come te.
Le aziende sono selezionate in base alla loro attuale disponibilità ad effettuare interventi nella tua area geografica e alle caratteristiche del tuo caso, come specificherai compilando il modulo.
I preventivi che riceverai conterranno non solo informazione su costi e soluzioni consigliate, ma anche una stima del tuo possibile guadagno.
Rispondi alle domande e ricevi fino a 4 preventivi
Nel caso tu abbia già il fotovoltaico a casa e voglia aumentarne i vantaggi migliorando o potenziando l’impianto esistente, prosegui qui.
Se non hai ancora il fotovoltaico, confronta gratuitamente e senza impegno fino a 4 preventivi da installatori specializzati per la tua zona e tipologia di progetto, rispondendo alle domande qui di seguito:
(ANSA)
da Direttore | Mar 18, 2025 | Attualità
Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della Regione Campania, ribaltando la decisione del Tar: l’istituto comprensivo di Caggiano sarà accorpato a Polla. I giudici romani hanno ribadito che la definizione degli indirizzi programmatici e dei piani di dimensionamento scolastico è competenza delle Regioni, le quali hanno un ampio margine discrezionale in materia. Le scelte regionali devono però essere coerenti con le specificità locali e rispettare le deroghe previste dalla normativa nazionale per i comuni montani. Tuttavia, le scelte regionali sono sindacabili solo in caso di manifesta illogicità o irragionevolezza.
Le motivazioni
Nel caso in esame, “il Consiglio ha ritenuto che non vi fossero elementi sufficienti a giustificare l’annullamento della delibera regionale, considerando che l’accorpamento non comportava disagi per gli studenti di Caggiano”. La delibera regionale era stata impugnata dal Comune di Caggiano.