Arechi sì ma solo di domenica. Niente abbraccio anticipato con la propria gente. La Salernitana non rinnova l’appuntamento con l’allenamento a porte aperte. Questo pomeriggio la squadra granata calcherà il terreno di gioco di via Allende ma lo farà senza tifosi sugli spalti.
Una scelta voluta dalla dirigenza per tenere altissima l’asticella della concentrazione in una marcia d’avvicinamento delicata verso una sfida importante come quella con il Palermo di domenica pomeriggio. Dopo i due fortunati tentativi con Modena prima e Bari poi, con quattro punti portati a casa seppur con non pochi rimpianti per il pari in terra pugliese, alle ore 15:00 ci sarà spazio solo per le prove generali senza distrazioni. Serve vincere, regalare un sorriso alla propria tifoseria che sta sottolineando la sua vicinanza attraverso i dati raccolti dal botteghino: 5800 i tagliandi staccati (di cui 241 per il settore ospiti) con l’Arechi che ha già superato quota 10mila spettatori e ora mette nel mirino quota 12mila. Nel mirino quota 12521 registrata nell’ultima sfida interna con il Modena.
Alla squadra di Roberto Breda il compito di presentarsi con le ambizioni di chi ha il coltello tra i denti per una classifica deficitaria ma soprattutto con la formazione migliore possibile. La Salernitana vorrebbe presentarsi al cospetto dei rosanero con l’undici base individuato da Breda nelle ultime settimane ma c’è da fare i conti con l’attesa sul rientro in gruppo di Lochoshvili. (LaCittà)
Il Presidente Dario Vassallo: “Complicità politiche e intrecci mafiosi, il Sistema Cilento crolla sotto il peso delle prove”
“Oggi si compie un altro passo verso la verità: l’ennesima operazione antimafia ha portato all’arresto di dieci persone tra la provincia di Salerno e Sulmona, tra cui l’ex presidente della Provincia di Salerno ed ex sindaco di Capaccio Paestum, Francesco Alfieri. Le accuse sono gravissime: scambio elettorale politico-mafioso, tentato omicidio, estorsione con metodo mafioso, traffico di armi e favoreggiamento. Una rete criminale che ha prosperato per anni, protetta da un sistema colluso che ho denunciato. Le indagini hanno confermato ciò che ripeto da tempo: il cosiddetto “Sistema Cilento” non è solo un meccanismo di corruzione, ma un’alleanza con la criminalità organizzata. Gli arresti di oggi dimostrano come, nelle elezioni del 2019, voti siano stati scambiati con favori illeciti, permettendo a esponenti legati alla camorra di controllare attività economiche e politiche. Nel 2011, denunciai apertamente tutto. Parlai di un sistema marcio che stava infiltrandosi nelle istituzioni, di legami pericolosi tra politica e criminalità. In quell’anno, feci una denuncia formale a Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del PD, portando alla sua attenzione le prove e le mie preoccupazioni. Il mio gesto era un atto di coraggio, ma la risposta che ricevetti fu sconvolgente. Migliavacca, con tutta la sua autorità, mi rispose che per loro “Franco Alfieri era la punta di diamante” del partito. Una frase che, oggi, appare come un’ammissione di complicità e di protezione nei confronti di chi poi è stato arrestato e accusato di crimini gravissimi. Quella risposta segnò il silenzio e il sostegno politico che ha protetto il sistema Cilento e consentito alla mafia di radicarsi ancora di più. Nel 2019, dopo aver accumulato documenti e prove inconfutabili, consegnai tutto al Partito Democratico, all’epoca guidato da Nicola Zingaretti, e parlai direttamente con Stefano Vaccari e Marco Miccoli. Mi aspettavo che finalmente qualcuno agisse, ma invece tutto è stato ignorato. Non solo il mio appello è stato messo a tacere, ma i responsabili sono stati protetti e il sistema ha continuato a prosperare, come dimostrano gli arresti di oggi. Sei lunghi anni di silenzio che hanno dato spazio alla criminalità di fare affari, manipolare voti e controllare la politica. Tutti sapevano, ma nessuno ha agito. A dirlo è il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore Dario Vassallo.
“Oggi c’è ancora chi nega l’esistenza del Sistema Cilento. Amministratori che difendono l’indifendibile, voltando lo sguardo altrove di fronte a prove schiaccianti. Ma il tempo dell’omertà è finito. La luce blu della giustizia si sta avvicinando anche per loro. Nel mio ultimo libro, Il Vento tra le mani, scrivevo che un’inchiesta su larga scala sarebbe stata talmente devastante da rendere Tangentopoli quasi insignificante rispetto al sistema Cilento. Non lo dicevo come una mera ipotesi, ma come una previsione. Oggi, quella previsione sta prendendo forma, e la realtà si sta rivelando ancor più inquietante di quanto immaginassi. E non è ancora finita. Manca ancora il filone che riguarda il settore bancario. Esprimo il mio profondo apprezzamento per l’impegno straordinario della Direzione Distrettuale Antimafia e della Procura di Salerno. Il loro lavoro sta finalmente portando alla luce un sistema marcio che ha avvelenato il Cilento per troppo tempo. La verità su Angelo Vassallo e lo smantellamento del Sistema Cilento sono due battaglie che procedono insieme. Per questo, chiedo che la Commissione parlamentare antimafia, guidata dall’On. Chiara Colosimo, acquisisca tutti gli atti di questa inchiesta. Il Paese deve sapere, e la giustizia deve fare il suo corso senza ostacoli. Le ombre si stanno diradando. La verità non si può più nascondere” – conclude Vassallo.
’U.S. Salernitana 1919 comunica che a partire dalle 15:00 di oggi saranno acquistabili i biglietti per il settore ospiti dello stadio Arechi (Curva Nord Inferiore) per assistere a Salernitana-Palermo, gara in programma domenica 30 marzo alle ore 17:15.
La vendita dei tagliandi è riservata ai possessori di fidelity del Palermo FC “SIAMOAQUILE CARD” purché sottoscritta prima del 16 marzo 2025 e sarà attiva esclusivamente online su TicketOne in modalità “stampa @ casa”. Per poter procedere all’acquisto, gli utenti dovranno autorizzare le tessere sul portale Ticketone cliccando qui. Il costo del biglietto è di € 14 (€ 12 + € 2 diritti di prevendita) a cui aggiungere le commissioni Ticketone. La prevendita per il settore ospiti terminerà sabato 29 marzo 2025 alle 19:00.
Si aprirà il prossimo martedì 1 aprile il XII Congresso territoriale della Cisl Salerno, dal titolo “Il coraggio della partecipazione”, evento di fondamentale importanza per il mondo sindacale e il territorio salernitano. L’incontro si terrà presso il Museo diocesano “San Matteo”, in largo Plebiscito 12 a Salerno , e vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del sindacato e delle istituzioni.
I lavori prenderanno il via alle ore 15. Alle 15,30 si darà ufficialmente inizio al Congresso, seguito alle 16 da un momento dedicato alle “Testimonianze di Empowerment e Resilienza” moderato da Andrea Pellegrino, direttore de “L’Ora della Sera”. A seguire, alle 16,30, ci saranno i saluti istituzionali. Il pomeriggio si concluderà con la relazione della segretaria generale della Cisl Salerno, Maria Carmela Cortazzi, prevista per le ore 17.
“Questo congresso rappresenta un’occasione fondamentale per riflettere sul ruolo del sindacato nella società contemporanea. La partecipazione attiva e il confronto sono elementi essenziali per affrontare le sfide del mondo del lavoro e promuovere un futuro più equo e inclusivo per tutti i lavoratori”, ha dichiarato Maria Carmela Cortazzi.
Il secondo giorno, il 2 aprile, si aprirà con un intenso dibattito a partire dalle 10, sempre all’interno del Museo diocesano “San Matteo” di Salerno. Alle 12, il segretario nazionale Cisl, Ignazio Ganga, interverrà con le sue conclusioni, seguite da una pausa pranzo alle 13,30. Nel pomeriggio, alle 15, inizieranno le operazioni di voto, che porteranno alle 16 alla proclamazione degli eletti. Alle 16,30 si procederà all’insediamento del nuovo Consiglio Generale, con l’elezione del segretario generale, della segreteria territoriale, del comitato esecutivo, del presidente del Collegio dei sindaci revisori, della coordinatrice donne e dei componenti designati nel Consiglio generale della Cisl Campania.
Vitina Maioriello, presidente dell’associazione “Mi girano le ruote” , a Spaesati ha ricordato le tante iniziative per garantire i diritti delle persone diversamente abili: accessibilità agli edifici pubblici e abbattimento delle barriere architettoniche. L’esperienza del mensile “Diversamente Liberi” con i ragazzi dell’Icatt di Eboli e il libro che racconta la sua storia “Tramonto, Buio, Luce”, per raccogliere fondi a sostegno delle attività dell’associazione.
La necessità di trovare nuove armi per dare l’assalto alla salvezza ma anche i primi bilanci e riflessioni. La Salernitana tira il fiato. Si prende due giorni di riposo e rinvia a martedì il proseguimento della lunga marcia d’avvicinamento alla sfida di domenica prossima con il Palermo all’Arechi.
Ore utili per ricaricare le pile ma anche per le valutazioni sul roster granata. Soprattutto su quello che è stato l’apporto in termini di prestazioni e di numeri dal profondo mercato di gennaio in entrata attuato dal direttore sportivo Marco Valentini. Ritocchi in tutti i reparti, con calciatori diventati subito certezze nello scacchiere tattico di Roberto Breda e altri che hanno cambiato più volte posizioni nelle gerarchie del tecnico.
Gli occhi vanno soprattutto sull’attacco. Dopo un primo semestre difficile in termini di numeri ma soprattutto di prestazioni, il ds Valentini si era presentato chiudendo i colpi Cerri e Raimondo. (LaCittà)
Salerno si prepara a ospitare la 37ª edizione del Premio Charlot, uno degli eventi più attesi nel panorama del cabaret italiano, che quest’anno si terrà dal 11 al 18 ottobre 2025 in tre prestigiosi teatri della città. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della comicità, con una programmazione ricca di sorprese e tantissimi ospiti di calibro nazionale e internazionale. Il festival, ideato e diretto da Claudio Tortora, si svolgerà con ingresso gratuito e vedrà una serie di spettacoli distribuiti tra il Teatro Delle Arti, il Teatro Augusteo e il Teatro Verdi. In particolare, sono previsti tre appuntamenti al Teatro Delle Arti, uno al Teatro Augusteo e due al Teatro Verdi, con l’obiettivo di portare la magia del cabaret nelle diverse location della città. Quest’edizione del Premio Charlot presenta una grande novità: spazio ancora una volta ai giovani talenti del cabaret. Infatti, il festival dedicherà ben due serate allo Charlot Giovani, un’iniziativa pensata per dare visibilità ai comici emergenti. Il pubblico sarà protagonista assoluto della serata, chiamato a votare la migliore esibizione, decretando così il vincitore del prestigioso premio. Il Premio Charlot è sostenuto e finanziato dalla Regione Campania e organizzato dal Comune di Salerno, che ancora una volta confermano il loro impegno nella promozione della cultura e dello spettacolo. Il supporto delle istituzioni è fondamentale per la realizzazione di questo evento, che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso. La risata sarà al centro di ogni serata, ma anche la qualità artistica e la scoperta di nuovi talenti, che continueranno a fare del Premio Charlot una vetrina importante per il cabaret italiano e internazionale.
La Protezione Civile della Regione Campania, a seguito delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per temporali di livello Giallo valida dalle 14 di oggi, mercoledì 26 marzo, alle 14 di domani, giovedì 27 marzo, su tutta la Campania.
Le precipitazioni
Sono previste precipitazioni e temporali, anche intensi e a rapidità di evoluzione in porzioni di territorio. I fenomeni sono infatti caratterizzati da incertezza previsionale e, per la particolare tipologia, potrebbero essere accompagnati anche da raffiche di vento, grandine e fulmini tali da determinare anche danni alle coperture e caduta di rami o alberi. Si prevede un dissesto idrogeologico localizzato: tra i principali rischi previsti connessi alle conseguenze delle precipitazioni si segnalano: allagamenti, esondazioni, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Saranno possibili frane e caduta massi.
RIVOLTI A BAMBINI E RAGAZZI. IL 27 MARZO A PADULA (SA) I° INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE
Al via 5 Laboratori educativi per bambini e ragazzi del territorio dei 19 comuni dell’Ambito S10.L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Metalli Preziosi 2023” attuato dall’Associazione Parsifal ODV in partenariato con le associazioni Amici di San Ciro, Le Case di Igea, Graffiti, Campus APS.
Il progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito del Bando Volontariato (D.G.R Campania n.551 del 25/10/2022) , sarà presentato durante il primo incontro di sensibilizzazione con istituzioni e terzo settore giovedì 27 marzo 2025 alle ore 16,30 presso la Parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Padula.
«Dopo la prima edizione realizzata nel 2023 – dice Lucia Patrone presidente dell’Associazione Parsifal ODV- poniamo nuovamente l’attenzione sul contrasto alla povertà educativa attraverso una serie di percorsi multidisciplinari che possano dare la possibilità a minori ma anche a persone adulte con vulnerabilità la possibilità di apprendere, sperimentare. Sono tutte azioni che contribuiscono in maniera trasversale a favorire l’inclusione sociale».
L’agenda di Metalli Preziosi 2023 prevede attività di sostegno scolastico, laboratori di agricoltura sociale, di musicoterapia, di découpage, di prevenzione al bullismo e cyberbullismo, di storia e tradizioni.
L’incontro di presentazione vede i saluti di Don Vincenzo Federico e gli interventi di Lucia Patrone, di Antonio Caporale dell’Associazione Amici di San Ciro, di Maria Teresa Renzo Associazione Le Case di Igea, di Vittoria Benvenga dell’Associazione Campus APS, di Annalia Cutolo dell’Associazione Graffiti.
Evento speciale al cinema! Arriva il documentario “PINO”diretto da FRANCESCO LETTIERI, prodotto da Grøenlandia, Lucky Red e Tartare Film, distribuito da Lucky Red, in collaborazione con Netflix e TimVision.
Venerdì 28 marzo al Cinema Metropolitan di NAPOLI si terrà una speciale anteprima.
Sono online il trailer del documentario (https://www.youtube.com/watch?v=XGN2Ah4lQzc&feature=youtu.be)e una clip (https://youtu.be/206whhD8kdw) con le immagini live tratte dallo storico concerto del 19 settembre 1981 (in concomitanza con la festa di San Gennaro) in Piazza del Plebiscito a Napoli a cui parteciparono più di 200.000 persone. Ad accompagnare Pino Daniele sul palco Tullio DePiscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, JamesSenese, una formazione tutta partenopea, per un concerto in cui blues, jazz, funk e rock si mescolavano, andando a definire il cosiddetto “Neapolitan Power”.
Un grande cantautore, un poeta, un grandissimo chitarrista, amato per la semplicità e la sfrontatezza con cui accedeva al suo mondo interiore e per la capacità di raccontarlo agli altri, Pino Daniele è riuscito a fondere la tradizione napoletana con la musica nera creando dei sound completamente nuovi e originali.
Nel documentario Francesco Lettieri conduce dietro la macchina da presa Federico Vacalebre, giornalista e critico musicale, sulle tracce di un Pino ancora non raccontato, servendosi di video mai diffusi di concerti, backstage e sale d’incisione, inediti musicali, foto degli album di famiglia, appunti tratti dal diario e strumenti musicali. Ripercorrendo i luoghi in cui Pino ha vissuto, emergono i sogni, le lotte, le delusioni, i traguardi e il rapporto con la famiglia, gli amici e i colleghi che hanno condiviso tanto con lui.
Pino Daniele è stato un cantautore, una rockstar, un’icona pop, ma anche un compagno di banco, un amico sincero, un marito, un padre, un napoletano certo, ma innamorato della Toscana, di Roma e di Milano. Un concentrato di italianità che però fuggiva gli stereotipi e cercava ossigeno nei musicisti di tutto il mondo. Il documentario cerca di raccontare tutto questo, partendo dalla sua musica, dalle sue canzoni, dai suoi esperimenti, fino ad arrivare a un inedito nascosto. “Pino” è un’immersione nella vita di Pino, testimoniata in audio dalle voci di chi lo ha amato, ci ha lavorato, suonato, girato il mondo in tour, anche litigato e poi fatto pace. L’architrave narrativa è una linea del presente che vede protagonista Federico Vacalebre, giornalista e critico musicale, che si mette alla ricerca di quello che resta di Pino e si rende conto che forse non se n’è mai andato.
Nel documentario sono presenti le interviste a tanti artisti con cui ha collaborato Pino Daniele, tra cui Fiorella Mannoia, Jovanotti, Vasco Rossi, Loredana Bertè, RosarioFiorello ma anche James Senese, Rosario Jermano, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Enzo Avitabile, star internazionali come Eric Clapton e Chick Corea e poi amici di infanzia, parenti e discografici.
Oltre alle interviste e alle voci di chi lo ha accompagnato nella sua vita e nella sua carriera, c’è una selezione dei videoclip ambientati nella Napoli di oggi, perché i protagonisti dei suoi testi camminano ancora per i vicoli di Napoli e le canzoni di Pino sono ancora in grado di raccontarli, di raccontare la Napoli del presente e di quello che diventerà.
Francesco Lettieri, regista napoletano che oltre al cinema vanta innumerevoli collaborazioni con il mondo della musica e un particolare sodalizio con il cantante Liberato, con cui ha codificato un personalissimo immaginario legato a Napoli, innovativo e lontano dagli stereotipi, racconta Pino Daniele anche e soprattutto attraverso la Napoli di oggi girando ex novo i videoclip di alcune sue canzoni e inserendoli all’interno di questo racconto.
Soggetto e sceneggiatura di Federico Vacalebre e Francesco Lettieri, fotografia di Salvatore Landi, scenografia di Marcella Mosca, montaggio di Mauro Rodella e costumi a cura di Antonella Mignogna.
Il progetto vanta la collaborazione con la Fondazione Pino Daniele Ets che ha riconosciuto al documentario il sigillo “70/10 Anniversary”, un marchio distintivo assegnato esclusivamente a eventi, progetti e manifestazioni che, oltre a rendere omaggio alla memoria di Pino Daniele, rappresentano un valore significativo e un contributo rilevante alla sua eredità musicale e culturale, in occasione dei 10 anni dalla sua scomparsa e dei 70 anni dalla sua nascita.